Stop loss sugli investimenti azionari: ecco perchè non ne potete fare a meno

Lo stop loss è uno strumento di fondamentale importanza per tutti i trader che si avvicinano agli investimenti azionari (e non solo essi). È infatti la prima arma di difesa per poter contenere e minimizzare le perdite, riducendo pertanto il rischio di andare incontro alle piene conseguenze negative che potrebbero avverarsi in caso di andamento negativo del mercato. Ma cosa è lo stop loss? Come si piazza? E perchè non ne potrete veramente fare a meno?

Cosa è lo stop loss

Come ricordato sul sito startborsa.com, lo stop loss è la perdita massima che l’investitore è disposto ad accettare su una posizione. E, tecnicamente, rappresenta un ordine automatico di chiusura della posizione in essere, a un livello che verrà scelto dallo stesso trader. Oltre che in concomitanza con l’apertura della posizione (modus operandi che ci sentiamo di consigliarvi), lo stop loss può essere aggiunto o revocato anche in un secondo momento, quando la posizione è già aperta.

Come stabilire lo stop loss

Stop Loss sugli investimentiLo stop loss può essere fissato in diversi modi. Di norma le principali alternative – sempre arbitrarie, ovvero a scelta del trader – possono ricondursi alla fissazione in “punti” (cioè, distanza dal livello di ingresso, es. – 2 punti percentuali) o in “valuta” (cioè in euro o in altra valuta di riferimento dell’investimento, es. – 2 euro).

Un esempio per chiarire

Ipotizziamo di voler acquistare un’azione Alfa, quotata a 10 euro, e di non essere disposti a rischiare su di essa più di 50 centesimi di euro per azione. Ne conseguirà l’apertura della posizione ai prezzi di mercato, e la fissazione contemporanea di uno stop loss a – 50 centesimi di euro o, in alternativa, a – 5%.

Una volta imposto lo stop loss, se il mercato dovesse dirigersi contro il livello minimo che abbiamo stabilito, il broker chiuderà automaticamente la posizione. In perdita, si intende, ma pur sempre limitata o, comunque, ritenuta tollerata dall’utente.

Stop loss garantito

Un ultimo cenno di merito deve essere posto nei confronti del c.d. “stop loss garantito“, sempre più spesso offerto dai broker. Ma cosa si intende?

Per chiarirlo, procediamo ancora una volta a fare un esempio. Riprendiamo in mano il nostro investimento sulle azioni Alfa e ipotizziamo che il prezzo del titolo, da 10 euro, stia scendendo verso la soglia da noi valutata come di stop loss. Purtroppo, può accadere che la soglia non sia sufficientemente resistente contro un trend decrescente, e che il broker non faccia in tempo a chiudere la posizione nel livello richiesto.

Lo scenario di cui sopra – non rarissimo e denominato, tecnicamente, “slippage” – è riscontrabile in quelle condizioni di fortissima volatilità dei mercati, ed è spesso concomitante alla pubblicazione di una notizia significativa che riguarda un titolo, tale da trascinarlo al ribasso in maniera repentina.

Per evitare che la posizione si chiuda con una perdita eccessiva, si può dunque ricorrere a una forma rafforzata di stop loss, denominata stop loss garantito. Con tale opzioni il broker garantisce la chiusura dell’opzione allo stop loss imposto, accollandosi eventuali perdite. Una scelta spesso legata all’applicazione di una commissione aggiuntiva, ma quanto mai utile se desideriamo porre in maggior tutela un nostro impiego sul mercato azionario…

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