Come aprire un conto forex

Nella valutazione di un broker per iniziare ad operare nel forex vanno pesate alcune valutazioni. Prima fra esse l’affidabilità del broker che deve essere riconosciuto da un ente preposto a tale scopo. Il broker deve possedere una licenza rilasciata dagli organi di vigilanza, i due più importanti sono la CONSOB e Cysec.

Ma non è tutto. Il broker per essere valido deve offrire anche premi e condizioni vantaggiose all’utente: garantire un bonus d’ingresso agli utenti che si iscrivono e attivano un conto. E il bonus dovrebbe prevedere la possibilità di fare dei test prima di entrare nel vivo con i propri soldi e rischiare di perderli per mancanza di esperienza sul campo.

Aprire conto forexPrima di aprire un conto forex ci si deve informare bene sui dettagli che riguardano l’offerta dei broker, sia di natura operativo che monetaria. Il broker non applica alcuna commissione rilevante sulle singole operazioni di trading, perché ottiene i suoi guadagni dallo spread applicato, unica fonte di guadagno del broker, costituita dalla differenza tra le due tipologie di prezzo, quello dell’offerta (bid) e quello della domanda (ask).

In pratica, se si vuol entrare nel mercato con una posizione rialzista sulla coppia EUR/USD, per avere l’ordine eseguito, è necessario acquistare il cambio ad un prezzo ask, stabilito dal broker, che applica una commissione minima (lo spread). Lo spread è il prezzo ask del cross EUR/USD, maggiorato dal broker di un paio di pips. E’ bene quindi informarsi sullo spread prima di scegliere ed aprire un conto forex.

Per scegliere un broker ideale ci si deve informare, non è una cosa da fare con leggerezza, quindi è giusto riflettere e prendersi il tempo di cui si ha bisogno per valuta tutti i dettagli del caso. La piattaforma deve rispondere adeguatamente alle proprie esigenze al fine di ottenere un reale guadagno.

Dopo aver effettuato la scelta del broker si può passare allo step successivo, ovvero all’apertura del conto forex. E’ il momento di concentrarsi sulla procedura di registrazione, una cosa semplice da fare per ogni piattaforma. La registrazione richiede solo qualche minuto per essere portata a termine, e consta di questi passaggi:

  • Per prima cosa si deve andare sul sito web del broker ed accadere alla pagina della registrazione. Poi si devono compilare i campi visibili, quelli obbligatori sono contrassegnati dall’asterisco. I dati richiesti sono quelli anagrafici come nome e cognome, e-mail e numero di telefono.
  • Poi si dovranno fornire altre informazioni, l’indirizzo, la valuta del conto, le indicazioni sul grado di esperienza nel trading, la leva finanziaria che intendi utilizzare ed altre informazioni.
  • L’ultimo step riguarda la scelta di ricevere delle e-mail con le promozioni aggiornate del broker e, dopo aver accettato termini e condizioni d’uso, che è bene sempre leggere, si può terminare la procedura. A fine tutto, il nuovo iscritto riceverà una e-mail di conferma all’indirizzo segnalato, finalizzata alla la verifica e convalida dell’account.

Trattandosi di investimenti finanziari che riguardano un giro di soldi, ogni broker deve richiedere agli utenti iscritti la dimostrazione della propria identità e del proprio indirizzo di residenza. A seguito di questa verifica, si dovrà inviarne copia via fax, e-mail, o posta. Talvolta è sufficiente inviare una immagine a colori del proprio documento d’identità. Oltre al documento, si deve inoltrare anche una copia di una bolletta o utenza che attesti il domicilio dichiarato.

Dopo la registrazione appena descritta, si può procedere con un primo deposito sul conto personale appena creato sul sito del broker. Per aprire un conto è richiesta una cifra minima a partire da 100€ fino a somme più elevate. Vi sono anche broker che richiedono somme minime per poter aprire il conto ed iniziare a fare trading di appena soli 5 euro. Per questo è bene confrontare sempre le opportunità offerte dalle varie piattaforme, perché ogni trader abbia l’opportunità di scegliere quella più indicata alle proprie condizioni economiche e anche alla propria esperienza effettiva.

Add Comment